Pescara ha una geografia gentile con chi viaggia. Sta a metà della costa adriatica italiana, in un punto dove la pianura si allarga fra il fiume e il mare, e tiene tutto raccolto in pochi chilometri: uno scalo aereo dentro i confini comunali, la stazione ferroviaria più frequentata della regione, l'incrocio fra l'autostrada che corre lungo l'Adriatico e quella che scende da Roma attraverso i monti. Qualunque mezzo scegliate, l'ultimo tratto verso Via Pietro Micca resta breve.
In aereo: l'Aeroporto d'Abruzzo
Lo scalo di Pescara, sigla PSR, si trova nella zona sud-occidentale della città, non lontano dallo stadio. È un aeroporto di dimensioni contenute, e questo è il suo pregio: dal momento in cui si scende dall'aereo a quello in cui si è fuori dal terminal passa poco tempo, senza i corridoi infiniti degli scali maggiori.
Il collegamento più diretto con il centro è la navetta Pescara Airlink, gestita da TUA, che unisce l'aeroporto alla stazione centrale senza fermate intermedie. In alternativa passano alcune linee urbane, e davanti al terminal c'è la fila dei taxi. Orari, frequenze e tariffe cambiano con la stagione e nei giorni festivi: prima di partire conviene sempre controllare il sito ufficiale del vettore che state usando e quello dell'aeroporto, dove trovate anche l'elenco aggiornato delle compagnie che operano nel periodo del vostro viaggio.
In treno: Pescara Centrale
Pescara Centrale è il nodo ferroviario più importante dell'Abruzzo e ha due anime. La prima è la linea adriatica, che scorre da nord a sud lungo tutta la costa: da qui passano i collegamenti verso Ancona, Bologna e Milano e, nell'altra direzione, quelli verso la Puglia. La seconda è la trasversale che attraversa l'Appennino e porta a Roma, un viaggio che vale il finestrino, perché per un buon tratto si corre in mezzo alle montagne.
La stazione è servita da treni ad alta velocità, InterCity e regionali. In città esiste anche una seconda fermata, Pescara Porta Nuova, più vicina alla parte sud del lungomare: alcuni regionali si fermano lì e a volte è la soluzione più comoda. Per capire dove scendere, controllate l'orario aggiornato sul sito di Trenitalia.
In auto: A14, A25 e l'ultimo tratto
Chi arriva da nord o da sud percorre l'A14 Adriatica e ha tre uscite utili: Pescara Nord–Città Sant'Angelo, Pescara Ovest–Chieti e Pescara Sud–Francavilla. La scelta dipende dal punto della città in cui state andando; per il centro e per il nostro quartiere le prime due sono in genere le più naturali.
Chi viene da Roma prende invece l'A25, l'Autostrada dei Parchi, che risale la valle e attraversa il cuore montuoso dell'Abruzzo prima di innestarsi, allo svincolo di Villanova, sull'asse attrezzato che scende verso Pescara. È il tragitto che, con una guida tranquilla, porta dalla capitale al mare in poco più di un paio d'ore.
In autobus
Diverse autolinee di lunga percorrenza collegano Pescara alle principali città italiane e arrivano nell'area dei terminal vicino alla stazione, il che rende semplice il cambio con il treno o con i mezzi urbani. È spesso la soluzione più economica, soprattutto per chi parte da Roma o dal nord. Anche qui, per orari e fermate esatte fate riferimento al sito della compagnia con cui viaggiate: i punti di partenza vengono a volte spostati per lavori o per esigenze di traffico.
L'ultimo chilometro: arrivare a Nada Bianca
L'indirizzo della casa è Via Pietro Micca, 24, 65123 Pescara (PE). È un tratto tranquillo, dentro il tessuto residenziale della città, con il centro e il mare raggiungibili senza bisogno di rimettersi in macchina. Impostatelo nel navigatore o cercatelo sulla mappa del telefono: le indicazioni sono chiare e l'ultimo tratto non presenta difficoltà, nemmeno per chi non conosce Pescara.
Il check-in è dalle 15:00 in poi. Se il vostro treno o il vostro volo arriva prima, scriveteci: possiamo darvi qualche indicazione su come impiegare le ore che avanzano, perché il lungomare è a portata di passeggiata e non è un cattivo modo di cominciare una vacanza.
Il viaggio finisce in terrazzo
Dopo l'aereo, il treno o l'autostrada, i cento metri quadrati di terrazzo di Nada Bianca sono il modo più rapido per capire di essere arrivati.